Dalla sala stampa di Fomello, alla vigilia della partita contro il Sassuolo, l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico:

Senz’altro per noi è una partita importantissima. E’ un momento particolare perché dobbiamo dare continuità alle gare svolte. Delle tre sarà la partita più difficile perchè saremo stanchi e dobbiamo prepararla nel migliore dei modi. Non abbiamo avuto tanto tempo e valuteremo dopo l’allenamento il recupero dei ragazzi.

Precederà la trasferta di Napoli, che sarà fondamentale. Dobbiamo concentrarci sul match di domani perché una squadra organizzata che gioca da tempo insieme. Avranno qualche infortunio ma hanno dimostrato anche lo scorso anno di essere una squadra forte. Dobbiamo prendere spunto dalla gara dello scorso anno, dobbiamo fare risultato con una buona prestazione.




Siamo in un bel momento e abbiamo ricevuto parecchi consensi dopo le ultime gare. Contro il Cagliari siamo stati bravi a fare diventare la sfia un banco di prova semplice. Dobbiamo partire forte interpretando al meglio la gara.

Conosco solo una medicina: il lavoro. Da Auronzo ho lavorato al meglio con questo gruppo che conoscevo già, anche i giovani: stiamo inserendo i giovani e i nuovi arrivati, che stanno danno il massimo. Conosco l’ambiente, so come funziona e bisogna essere pronti a tutto, anche alle critiche che a volte fanno bene. Siamo in un bel momento e ci prendiamo gli elogi, perché i ragazzi stanno bene. Dovremo continuare a fare bene così.

Sia Parolo che Cataldi possono giocare in regia. Domani tra i convocati ci saranno sia Biglia sia Milinkovic. Oggi li proverò in allenamento e schiererò la migliore formazione. Si sono alternati bene sia Parolo sia Cataldi ma anche Murgia, all’occorrenza, può svolgere il ruolo di regista.

Mi auspico che tornino i tifosi perché ne abbiamo bisogno. A Torino, a Udine e a Verona i ragazzi hanno sentito la vicinanza dei tifosi perché erano presenti nonostante la distanza. Mercoledì, dopo il terremoto, c’è stato qualche problema ad arrivare allo stadio. La gente era intimorita. Veniamo da una vittoria e vogliamo gente allo stadio. I ragazzi sentono la vicinanza, ci hanno sostenuto a Torino in una gara difficile e abbiamo fatto risultato anche grazie a loro.

Manca ancora l’allenamento di oggi, nel quale mi chiarirò gli ultimi dubbi. Abbiamo tanti giocatori che stanno giocando con continuità. Patric viene da diverse gare consecutive, vediamo chi starà meglio tra lui e Basta. Immobile sta bene, valuterò Milinkovic e Biglia. Indisponibili saranno Bastos, de Vrij e Lukaku.

Mancano dei punti alla nostra classifica ma non bisogna guardare indietro, guardiamo solo a domani e e quindi al Sassuolo. Se penso alle gare contro Bologna e Torino, c’è rammarico. Ripenso anche alle gare con Milan e Juventus, nelle quali abbiamo perso immeritatamente. Di Francesco è molto preparato, e la squadra gioca insieme da anni. E’ una squadra organizzata che corre e che porta molti giocatori in attacco, sono bravi nelle ripartenze e dobbiamo concentrarci bene per fare una gara intensa. Siamo in un bel momento e vogliamo continuare così.

Biglia sta molto bene, ha lavorato a pieno regime e ha bruciato i tempi di recupero di almeno un paio di settimane. Oggi ci sarà l’ultima seduta, parlerò con lui e con lo staff poi prenderò una decisione. Sarà convocato sicuramente e poi deciderò il suo utilizzo. Dipenderà anche dallo sviluppo della partita.




Per Bastos bisognerà valutare la prossima settimana. Lukaku e de Vrij penso che possano recuperare dopo la sosta. Valuterò Bastos la prossima settimana ma anche lui potrebbe slittare dopo la sosta.

I quattro rigori fischiati a sfavore? Sono tanti. L’unico rigore intervento da sanzionare era quello di Bastos contro il Pescara. Quello di Parolo non era da fischiare, lo ha segnalato l’addizionale. Contro il Cagliari l’intervento di Keita era iniziato fuori area. Quello di Radu contro il Milan mi rende perplesso ma, rispetto a quello contro Torino, il braccio era disteso.

Ho visto le ultime cinque gare del Sassuolo, le ho analizzate con lo staff. Di Francesco sta dando la sua identità alla squadra, lo conosco perché lui era con me a Piacenza. Sicuramente sarà la gara più difficile e dovremo farci trovare pronti“.

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