di Fabio BELLI

Dopo il gran poker rifilato dalla Lazio al Cagliari nel turno infrasettimanale di campionato, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa per commentare la quinta vittoria in campionato della sua squadra.

Quali sono le cose maggiormente positive di questa serata e quali gli ulteriori margini di miglioramento? “Sono contento perché abbiamo fatto un’ottima gara, così come contro Bologna e Torino. Due partite che avremmo dovuto vincere come stasera: siamo una squadra che lavora e che si diverte in campo, ora dobbiamo subito pensare al Sassuolo. I margini di miglioramento riguardano il fatto che bisogna dar seguito a questa vittoria, recuperando col tempo giocatori importanti che in questo momento non ci sono.”

E’ una Lazio a trazione offensiva: una grande novità rispetto all’inizio della stagione. “Siamo una squadra votata all’attacco: ad inizio campionato avevo optato per un altro modulo perché il 4-3-3 se non si è al massimo della condizione rischia di sbilanciare troppo la squadra. Ora vedo il giusto filtro a centrocampo e la giusta applicazione.”

Su Parolo: “Ha preso una botta a fine primo tempo, ha stretto i denti per giocare almeno una parte della ripresa perché non dovevamo calare in attenzione come era successo a Bergamo. Vedremo domani come si evolverà la sua situazione.”

Dopo dieci partite, ci si può fare un’idea di dove può arrivare la Lazio? “Dobbiamo continuare a giocare come stasera, vedendo questa posizione in classifica non come un punto di arrivo ma di partenza. A parte Vinicius, arrivato per ultimo, tutti sono scesi in campo. C’è una buona atmosfera ma ora dovremo preparare al meglio la partita contro il Sassuolo, considerando che poi ci sarà il banco di prova di Napoli.”

La Lazio anche nei numeri comincia a ricordare la squadra di Pioli di due anni fa: ne può ricalcare le caratteristiche entusiasmanti? “Io spero di sì, spero di poter fare una buonissma stagione ma soprattutto di tornare a coinvolgere di nuovo la gente intorno a noi. Domenica a Torino c’erano tantissimi tifosi al nostro seguito, stasera era mercoledì e speriamo che domenica alle 15 si possa tornare ad avere un grande pubblico anche in casa.”

La squadra sembra sempre più un gruppo: la partita col Sassuolo può essere il banco di prova più difficile? “La terza partita di questa settimana sarà quella più dispendiosa, conto di recuperare Milinkovic ma veniamo da un bel tour de force, difficile da recuperare sul piano fisico. Dovremo comunque dare il massimo.”

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