Al termine del match contro il Torino, l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico:

C’è rammarico perché il rigore che abbiamo subito probabilmente non c’era. Allo stesso tempo c’è da sottolineare la prestazione dei ragazzi che avrebbero meritato la vittoria. Nelle ultime due gare di campionato avremmo meritato 6 punti, questo è il vero rammarico. Conosciamo però il calcio e ore rientreremo a Roma per pensare al Cagliari. Saremo in emergenza ma oggi abbiamo dimostrato che conta soprattutto lo spirito.

I ragazzi giovani si stanno allenando bene e meritano di giocare, non mi faccio problemi a schierarli e loro si fanno trovare sempre pronti. Oggi non era facile con le assenze però la squadra è stata bravissima e tanto di cappello a loro.

L’arbitro non aveva fischiato il rigore, penso l’abbia segnalato l’addizionale. Siamo un po’ sfortunati con questi episodi, era già successo a Milano. Questo era involontario e era ravvicinato, prendere un rigore così dopo questa prestazione fa male. Ci teniamo la prestazione. Ringrazio pubblicamente i nostri tifosi e penso che stiano tornando a Roma fieri di questi ragazzi. Le gare a volte vengono decise anche da episodi.

Prima del match ero fiducioso, eravamo pochi ma abbiamo lavorato con grande intensità, tutti erano pronti. Sapevo che avremmo fatto una grande gara, peccato per i 3 punti che non sono arrivati ma che avremmo meritato.

Le due prestazioni dei ragazzi avrebbero meritato 6 punti ora recupereremo per fare il massimo mercoledì nonostante le assenze. Sicuramente in occasione del primo gol potevamo fare meglio, ma anche Murgia ha segnato essendo libero. Ci sono degli episodi che non girano dalla nostra parte ma la squadra sta crescendo e sta producendo ottime prestazioni.

Il Torino ha qualità ed è ben allenato, conosco Sinisa, Lombardo e il preparatore atletico che sono persone brave e sarà una concorrente per stare dove sta. Speriamo di stare in compagnia nei vertici della classifica“.

(fonte sslazio.it)

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