Al termine del match contro il Brescia, il tecnico della Lazio Primavera, Andrea Bonatti, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

La prestazione è stata discreta. Risultato positivo perché il Verona e la Spal hanno perso quindi abbiamo conquistato posizioni in classifica. Dobbiamo migliorare nell’approccio. Ci siamo allenati sul sintetico e quando andiamo a giocare su campi d’erba è diverso. Potevamo fare gol prima, anche perché nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni.

Non possiamo concedere tante occasioni se vogliamo ambire ad obiettivi importanti. Noi vogliamo vincerle tutte mantenendo sempre alta la concentrazione. Siamo passati al 4-3-3 e la prestazione non ne ha risentito, di questo sono molto contento.

Al Hassan è stato bravo a concretizzare l’occasione ed era un momento importante perché siamo andatio in doppio vantaggio all’intervallo ma potevamo concretizzare prima. Le partite però cambiano e potevamo quindi segnare prima.

Peccato per l’infortunio di Ceka perché aveva recuperato subito grazie allo staff. Ha subito un trauma e lo monitoreremo. Il mio compito è quello di insegnare altre situazioni di gioco ai ragazzi che sono in grado di utilizzarli tutti.

Cardoselli non lo ritengo pronto per giocare titolare, ribadisco che ho fiducia tecnica in lui e ci credo davvero. Da un punto di vista meritocratico ho scelto SPiezio piuttosto che Cardoselli.

Dipende tutto da noi ora, dobbiamo crescere e migliorare tanto. Tatticamente abbiamo fatto dei passi in avanti grazie al lavoro svolto. I ragazzi hanno 3 giorni liberi e dovranno fare un lavoro atletico individuale che ci permetterà di lavorare di più tatticamente. Sto pensando a quando avremo 3 gare nella stessa settimana che saranno difficilissime e speriamo di avere uno spostamento della gara di Coppa Italia perché è una competizione alla quale teniamo tanto.

La scelta di Bezziccheri come terzino l’ho fatta in seguito allo schieramento del Brescia. Ha grandi qualità di spinta e ho preferito lui, che ha doti offensive, per mantenere alta la pericolosità della squadra. La duttilità della squadra mi pemrette di fare dei cambi di modulo in corsa e ci permette di adattarci ai cambiamenti degli avversari.

Al Hassan se non avesse segnato mi avrebbe sentito nello spogliatoio, ma è un ragazzo su cui punto molto e mi auguro che possa trovare energie da questo gol. Qui si lavora e ci si sacrifica per il bene comune della squadra“.

Anche Lamin Al Hassan, al suo primo gol in maglia biancazzurra, ha commentato l’abbondante successo della Lazio:

Contento del primo gol con la Lazio, son contento di giocare in questa squadra. Ringrazio il direttore sportivo e l’allenatore per essere arrivato in biancoceleste. Il calcio italiano è difficile, ho molto da imparare. Spero di continuare così. Facciamo sempre tutto per avere la meglio dell’avversario. Nel primo tempo abbiamo sbagliato diversi passaggi. Abbiamo dato tutto per conquistare a questi tre punti. Il mio rapporto con Rossi migliora partita dopo partita, all’inizio era difficile. Lui è un grande centravanti, mi da consigli. Il mio idolo? Mi piace tanto Drogba, ma anche Immobile e Djordjevic sono due grandi attaccanti. Devo migliorare nella protezione della palla e nella finalizzazione. Siamo una squadra con una grande voglia di vincere, possiamo arrivare fino in fondo sia in campionato che in Coppa Italia”.

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