Soprattutto negli anni 80 i suoi film con l’inseparabile compagno Gigi Sammarchi hanno divertito l’Italia: Andrea Roncato è un simbolo della bolognesità, e proprio della sfida di domenica prossima del suo Bologna in casa della Lazio l’attore ha parlato sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione “Laziali on Air“.

Su Lazio-Bologna: “Amo il Bologna perché rappresenta la mia città, ma la partita della Lazio non stimola in me particolari rivalità, anzi è una squadra che mi è sempre stata simpatica. A Bologna al bar si parla o di “gnocca”, come diciamo noi, o di automobili. A Roma al bar si parla solo di calcio, di Lazio e di Roma. A volte già salendo sul taxi si capisce se il tassista è laziale o romanista dal comportamento. Questa rivalità è una caratteristica di Roma sicuramente interessante.
Andrea ha girato anche “L’allenatore nel pallone” e “Mezzo destro, mezzo sinistro”, i due film sul calcio più famosi della commedia all’italiana:La commedia all’italiana era costruita dalla caratterizzazione delle varie regioni da parte dei veri attori, e questo funzionava perché pur interpretando calciatori lo facevamo impersonando la figura dell’italiano medio. Un po’ quello che sta facendo ora, con grandissimo successo, Checco Zalone. Poi c’era una grande cura nella scrittura delle storie, nulla veniva lasciato al caso. Si andava poi più alla ricerca della spensieratezza, erano tempi adatti per la commedia: L’Allenatore nel Pallone è diventato un cult, rifatto venti anni dopo è diventato una cazzata. Nel remake andava continuata la storia con gli stessi personaggi, invece cambiando gli attori e tenendo Banfi il risultato non è arrivato.
E’ difficile creare sequel di successo:Bisogna adattare le storie ai tempi, ma anche ai personaggi. Le storie vanno riprese dal momento in cui si sono interrotti: Jerry Calà ha prodotto un film in cui I Gatti di Vicolo Miracolo si riuniscono in un ospizio, io interpreto un manager che cerca di rilanciarli. Può essere un’idea valida perché riprende il filo di un discorso senza snaturarlo. A me hanno proposto tante volte di girare un seguito di “Mezzo destro, mezzo sinistro”, ma andrebbe ripresa la storia dl punto in cui è stata lasciata, con gli stessi personaggi trent’anni dopo.
Tra il calcio di una volta, e il cinema di una volta, e quello di oggi, quali cambiamenti della società si rispecchiano maggiormente?Tra calcio e cinema ci può essere una similitudine tra i personaggi: in entrambi gli ambienti ci possono essere le meteore e le novità, ma i personaggi degli anni ottanta e novanta, e in generale del passato, restano sempre nei cuori della gente. La società di oggi è totalmente usa e getta, si possono vincere dieci Palloni d’Oro ed essere dimenticati il giorno dopo. Di Maradona invece ci ricorderemo per sempre.
I film degli anni ottanta a volte sono sottovalutati ma spesso nascondevano grandi cast di attori italiani, come “I Pompieri”:Assolutamente, era un film che era costato anche discretamente per ricreare gli incendi e tutte le situazioni in cui i pompieri dovevano intervenire: al di là della presenza di tanti attori che hanno fatto la storia del cinema italiano, non credo che oggi si arriverebbe ad investire tanto in Italia per girare una commedia.

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