Alla vigilia del match di domani contro l’Empoli, il tecnico della squadra biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa presso il centro sportivo di Formello. Queste le dichiarazioni del tecnico:

Si riparte dai primi 38 minuti di Milano. Stavamo facendo un’ottima gara, avevamo in mano il pallino del gioco. Il Milan aveva creato pochissimo. La squadra stava facendo quello che doveva fare. Abbiamo preso il gol e ci è mancata qualche certezza, è lì che sto lavorando perché può capitare tutto durante la partita. La squadra deve reagire quando si subisce il gol: mi aspettavo di più dopo il gol subito. Keita in questo momento secondo me cambia la partita a gara in corso. Era questo per me il giusto utilizzo. Come ho già detto ha avuto un’estate travagliata, si è fermato per 20 giorni e ne ha risentito fisicamente. Quando starà a posto, giocherà dall’inizio come lo scorso anno. Purtroppo il turno infrasettimanale ha portato in casa diversi problemi. Bastos, Basta e Marchetti non recupereranno sicuramente. Biglia lo monitoreremo oggi, sarà provato in allenamento. Ieri ha fatto qualcosina ma era controllato. Stasera deciderò se utilizzarlo o meno dopo l’allenamento. Penso che Sergej sia un giocatore importante che è cresciuto molto e che sta lavorando molto bene in settimana si sta meritando il posto da titolare. Sta offrendo delle garanzie. Anche con questo modulo, in fase di non possesso, Sergej alza la sua posizione e secondo me quella è la sua. Può giocare anche in un 4-3-3 fisso perché ha grandi doti fisiche ma spenderebbe troppo fisicamente. Se gioca titolare è merito suo perché si sta allenando al massimo. Ha un problema alla mano ma farà in modo d’esserci domani.

Abbiamo acquistato giocatori importanti come Bastos e Wallace, e abbiamo recuperato De Vrij. Stiamo lavorando bene perché a San Siro solo dopo il gol abbiamo sofferto. De Vrij non era in posizione e Parolo è scivolato: è stato l’unico momento in cui abbiamo avuto De Vrij alto con questo modulo. Era destino prendere il gol. Sono contento per come stiamo lavorando. Sono soddisfatto dell’ultima prestazione ma non del risultato. Avevamo una grande occasione dopo il Pescara per dare continuità ma abbiamo perso per circostanze.

Guardiamo avanti e all’Empoli: è una squadra organizzata che lavora da tanto tempo insieme. Dovremo far bene per vincere. Felipe ha qualità fisiche importanti. E’ contento del nuovo ruolo e non ha problemi a farlo: Candreva ha sempre giocato nel 4-3-3 ma agli europei ha fatto bene anche nel 3-5-2. Felipe ha fatto un’ottima gara con il Pescara ma la panchina di San Siro non è stata punitivo. Volevo cambiare qualcosa tatticamente. Da quella parte c’erano Niang e Bonaventura. Sono contento di Felipe perché sta lavorando intensamente e domani giocherà.

Wallace sta crescendo, si impegna e lavora duro. Ha giocato 25 minuti a Bergamo in una difesa a 3 ed è entrato bene. Anche lui come Bastos deve imparare tanti meccanismi e la lingua. Si stanno applicando entrambi e per ogni allenatore è importante trasmettere. Indipendentemente da come sceglierò la squadra. Vedrò domani chi schierare. Oggi abbiamo un altro allenamento. Keita e Immobile hanno giocato insieme contro il Pescara e si integrano bene, vanno d’accordo. Sono il valore aggiunto della squadra. La formula giusta dipende dal risultato: dopo il Pescara erano stati tutti bravi; a Milano si perde e dopo due giorni siamo tutti colpevoli. Questo è il calcio e spesso decide il risultato. Su Immobile nulla da dire: si sta impegnando, ci sta dando una grande mano e ha la fortuna di aver conosciuto tanti ragazzi in nazionale. Lavora per la squadra. A volta si viene giudicati per il gol ma sta lavorando molto bene per la squadra. Dall’anno scorso parlo molto spesso con Cataldi. La mia convinzione è che il suo ruolo nel centrocampo a tre sia quello da regista. Da mezz’ala ha fatto bene con il Crotone e con Pioli ma secondo me deve fare questo ruolo nel centrocampo a tre, ha visione e calcio. All’inizio abbiamo lavorato in quest’ottica e ha giocato bene. Ha recuperato, vediamo come sta Biglia e prenderò una decisione. Sono molto contento di lui perché è propositivo e si allena sempre molto bene.

Sono contento di Strakosha, abbiamo avuto il problema di Marchetti alla vigilia. Mancherà anche domani. Ci sono delle assenze. Un allenatore vuole sempre scegliere il meglio ma Thomas si è fatto trovare pronto e domani avrà un’altra occasione. Lo conosco da tanto tempo. Vargic è appena arrivato in un campionato nuovo, fatica ancora con la lingua e il portiere deve comunicare. Ivan si sta allenando e sta imparando la lingua: avrà i suoi spazi.

L’Empoli è una squadra che lavora assieme da tanti anni. La stiamo preparando bene perché è una squadra temibile con ottimi calciatori che possono dar fastidio durante l’arco della partita. Penso che probabilmente manchi qualche punto alla nostra classifica. Contro Milan e Juventus avremmo potuto non perdere: avevamo preparato due ottime gare ma gli episodi sono decisivi. 

Contro Milan e Juventus non siamo stati fortunati. In queste quattro partite casalinghe dovremo dar continuità: abbiamo fatto bene con Pescara e Milan ma dovremo mantenere buone prestazioni con buoni risultati. Avevamo fatto bene nel primo tempo contro il Milan ma il salto di qualità non c’è stato lì. Ci aspettavamo questo perché il calendario non è stato facile per noi. Siamo stati criticati dopo la gara di Verona ma non era facile: è una squadra temibile soprattutto da calcio piazzato. Le critiche vanno ascoltate per capire quando sono giuste o eccessive. E’ giusto che ci siano. Abbiamo avuto l’opportunità di fare il salto di qualità, l’abbiamo fallita ma la squadra sta lavorando bene e con convinzione.

Teoricamente Immobile e Djordjevic dovrebbero essere vicini: hanno lavorato bene con il Pescara. Con il Milan potevano fare di più perché nei 35 minuti abbiamo avuto sempre palla e qualche palla interessante dentro l’area con Basta e Milinkovic l’abbiamo avuta. Se avessimo sbloccato il risultato la partita sarebbe cambiata a nostro favore”.

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