di Fabio BELLI

A Bergamo all’esordio la Lazio di Inzaghi è stata subito “Loca” in barba al mancato arrivo di Bielsa, quella di Bonatti nella prima giornata del campionato Primavera a Perugia non è stata da meno. 4-5 con un Alessandro Rossi straordinario protagonista, autore di ben 4 gol ed uscito già a secondo tempo. Una standing ovation anticipata che per poco non è costata cara al nuovo tecnico della Lazio. La squadra ha forse interpretato l’uscita del suo goleador come un invito a mollare gli ormeggi: dall’1-5 il Perugia si è riportato clamorosamente sul 4-5. Il pari sarebbe stato clamoroso, un campanello d’allarme da non sottovalutare per un Bonatti che ha ricevuto comunque ottime indicazioni da alcune individualità.

Il primo tempo lasciava presagire una partita combattuta. Al gol di prepotenza di Rossi dopo appena 4′ aveva risposto quasi subito Mirval, bravo ad avere la meglio nel corpo a corpo su Dovidio. Appena un minuto dopo una gran botta di Rossi ha riportato avanti la Lazio, poi ritrovatasi a dilagare già nella prima frazione di gioco grazie all’esordiente Rezzi, e in chiusura di primo tempo con la tripletta di Rozzi. 4-1 e ottime indicazioni sia dagli esordienti sia dai veterani. Oltre allo straripante Rossi, prestazione di sostanza di Folorunsho a centrocampo.

La ripresa si apre con una nuova prodezza di Rossi, stop e tiro da manuale, quinto gol e Bonatti che decide pochi minuti dopo di dare riposo al suo gioiello. Un segnale che come detto forse la squadra interpreta male. I ritmi calano vertiginosamente ed il Perugia prima recupera l’onore con le reti di Buzzi e Cercuzzi, quindi Traoré riapre clamorosamente la partita con Borrelli incolpevole e impotente nel vedere guizzare gli avversari da tutte le parti. Nel finale il Perugia non si rende più davvero pericoloso, ma dopo l’1-5 il portiere di casa Santopadre, finito quasi in analisi dopo la cura-Rossi, diventa all’improvviso spettatore non pagante. La Lazio Primavera conferma di poter essere protagonista in questa stagione e porta a casa tre punti d’oro, ma il crollo nel secondo tempo non deve essere sottovalutato.

IL TABELLINO

PERUGIA-LAZIO 4-5

Marcatori: 4′, 14′, 45′, 53′ Rossi (L), 13′ Mirval (P), 30′ Rezzi (L), 58′ Buzzi (P), 66′ Ceccuzzi (P), 73′ Traore (P)

PERUGIA: Santopadre; Patrignani, Garofalo (46′ Achy), Polidori, Gualtieri; De Iulis (52′ Amadio), Ceccuzzi, Rondoni (69′ Traore); Mirval, Vicaroni, Buzzi. A disp. Sorci, Viola, D’Agostino, Panaioli, Salvucci. Allenatore: Davide Ciampelli

LAZIO (4-3-3): Borrelli; Spizzichino, Ceka, Dovidio, Petro; Bari, Bezziccher, Folorunsho; Rezzi (69′ Javorcic), Rossi (55′ Muzzi), Ennali (74′ Miceli). A disp. Alia, SPiezio, Spurio, Beqiri, Djassi. Allenatore: Andera Bonatti

Arbitro: Cudini (sez. di Fermo)

Ass: De Palma-Pizzi

NOTE. Recupero: 5′ st.

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