Si è svolta questa mattina presso la sala stampa del centro sportivo di Formello la conferenza stampa di presentazione del nuovo staff medico della Lazio.

Il primo a prendere la parola è stato il Responsabile della Comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale: 

“Porto i saluti del Presidente, non è potuto venire questa mattina perché è impegnato in Federcalcio, mi ha dato il compito di salutarvi e sottolineare come oggi presentiamo una parte della nuova Lazio. Il Dott. Rodia, nuovo membro dello staff tecnico e i nuovi giocatori biancocelesti. Li presentiamo in un clima migliore con la consapevolezza che abbiamo una delle squadre più giovani della Serie A TIM, in questa squadra figurano anche i ragazzi che vengono dalla Primavera e questo sancisce l’impegno di voler crescere con i nostri ragazzi, innovazione della società e della squadra che ci auguriamo possa avere il supporto dei risultati.

Siamo convinti che un clima nuovo, una struttura più solida della società favorisca i risultati, crei un clima all’interno della squadra tale che i giocatori si sentano supportati e possano puntare tranquillamente a raggiungere traguardi più ambiziosi.

Mi fermo qui, riportando questo messaggio del Presidente. Presento il Dott. Rodia, chirurgo e primario del CTO, nuovo capo dello staff medico biancoceleste.

Gli faccio gli auguri per questa avventura che siamo convinti sarà assolutamente positiva, soprattutto per la squadra”.

Successivamente è la volta del Responsabile dello staff medico della S.S.Lazio, il Dott. Rodia, Chirurgo e Primario ortopedico del CTO di Roma:

“Come ha detto il Dott. Diaconale, io sono il responsabile ortopedico al CTO di Roma. Sarò coadiuvato da altri miei colleghi presenti nella mia equipe ospedaliera, quindi di una struttura pubblica al servizio della Lazio. Ringrazio il Presidente per l’incarico dato e la fiducia posta in me e nei miei collaboratori. Cercheremo di vedere se ci sono dei correttivi e dei miglioramenti da apportare per la cura della Prima Squadra, mettendo la nostra professionalità ortopedica al servizio di questa società. Sperando di poter sottoporre i giocatori al minor rischio d’infortunio possibile. Per dare all’allenatore la rosa sempre pronta e disponibile”.

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