Si è svolta questa mattina presso la sala stampa del centro sportivo di Formello la conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti della Lazio.

Il primo a prendere la parola è stato il Direttore Sportivo Igli Tare:

“L’arrivo di Luis Aberto è stato l’ultimo perché ci sono state delle esigenze: bisognava sostituire Candreva e lui era una delle due opzioni. Abbiamo deciso di puntare su di lui perché è un giocatore che può giocare dietro le punte e da esterno. Ha ottime qualità tecniche e, avendo lavorato da solo per due mesi, gli daremo il tempo per trovare la condizione giusta.

Luis Alberto è un giocatore che ha nel suo bagaglio l’ultimo passaggio, una qualità fondamentale per la nostra squadra che gioca in velocità”.

Dopo le parole di presentazione del DS Tare, l’esterno spagnolo Luis Alberto ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

“Psicologicamente sto molto bene e fisicamente sto migliorando. Avrò bisogno di tempo perché non ho avuto modo di giocare con i miei compagni nell’ultimo periodo e avrò bisogno di allenarmi e lavorare tanto per guadagnarmi la fiducia che il direttore sportivo e la squadra mi hanno concesso. Sono disposto a fare ciò che il mister mi chiederà. Io ho giocato su tutto il reparto avanzato anche se sono stato posizionato di più sulla zona centrale, a me, però, piace giocare libero.

Candreva è un giocatore eccellente, ha fatto molto per la Lazio, quello che posso dire è che farò del mio meglio, farò la mia parte e dimostrerò quello che so fare facendo più assist e gol possibili. Non è un problema per me sostituire Candreva, l’anno scorso sono stato chiamato al Deportivo per un compito simile, ho sostituito Juan Carlos Valeron, ora sono pronto a farlo qui.

Dovrò cercare di fare del mio meglio, in questi casi non conta tanto quanto ti viene detto dai compagni ma conta quello che si prova sulla propria pelle. Per quanto riguarda le marcature non mi preoccupano, non è discorso nuovo per me. Sicuramente dovrò adattarmi alle esigente del nuovo campionato, per me non sarà un problema, all’inizio avrò delle difficoltà ma con il tempo sarò in grado di superarle.

Probabilmente la difficoltà maggiore che ho avuto al Liverpool è stata legata al fatto che ero troppo giovane, inoltre venivo da una categoria nettamente inferiore rispetto alla Premier League. Mi sono confrontato con grandi giocatori come Luis Suarez e Lucas Leiva ed è stato per me estremamente difficile farmi spazio in quell’ambiente. L’adattamento è stato difficile ma allenarmi con loro mi ha permesso di apprendere molte cose e per questo li ringrazio.

Ho tanti giocatori a cui mi ispiro come Iniesta. Ciro lo conosco bene perché ha giocato nel Siviglia, ha un carattere dinamico, spero che con lui e con gli altri compagni creeremo un’ottima armonia e che alla fine della stagione, grazie a questa armonia, potremmo segnare molti gol e arrivare più in alto possibile”.

LASCIA UN COMMENTO